Sito web ufficiale di Matteo Miceli
«EstEco e la filiera nautica eco-sostenibile, questo č il futuro prossimo»
Tra gli obiettivi strategici che l'Unione Europea individua come priorità nel 7° Framework Programme «vi è la particolare esigenza di una politica marittima globale tesa a sviluppare in maniera ecologicamente sostenibile un’economia marittima prospera. Tale politica deve poter contare sull’eccellenza nel settore della ricerca scientifica marina, della tecnologia e dell'innovazione». La direzione verso cui rivolgere i progetti e i prodotti futuri è quella che dovrà contrastare lo smisurato proliferare di oggetti-imbarcazioni altamente impattanti per l'ambiente, sia in misura delle lavorazioni di materiali tossici con cui sono costruite (resine sintetiche a base di stirene, vernici antivegetative e gelcoat con alti contenuti di toluolo e derivati del benzene), sia in luogo all'esercizio in vita sul mare (scarichi liberi e consumi energetici tutti a detrimento del patrimonio naturale non rinnovabile), sia in luogo allo smaltimento ed al corretto recupero dei materiali inquinanti utilizzati nella costruzione (che, nel migliore dei casi vanno ad inquinare in forma di rifiuto solido paesi asiatici in via di sviluppo, nel peggiore vengono eliminati per combustione incontrollata).

Le tematiche ambientali offrono in questo momento all'intero comparto l'incredibile possibilità di evolvere le proprie tecniche di lavorazione e di costruzione verso soluzioni più attente all'impronta imposta all'ambiente. Questo miglioramento strutturale può essere perseguito, e quindi diventare determinante ed economicamente vantaggioso per il futuro del comparto, solo quando in sede di progetto vengano considerati insieme ai requisiti tradizionali anche le nuove variabili ambientali: il processo produttivo assieme alle condizioni di esercizio dell'imbarcazione; la progettazione della costruzione unitamente a quella della futura dismissione. Inoltre sarà necessario equilibrare i sistemi di produzione di energia e di propulsione installati, utilizzare correttamente materiali di cui si conoscano gli impatti e i destini finali e procedere in questo modo verso il rinnovamento dell'intera filiera produttiva, finalmente impostata a criteri di sostenibilità e di corretto utilizzo delle risorse.

In questo senso il progetto EstEco vuole mettere a sistema una serie di ipotesi e di parametri progettuali avanzati e svilupparli in un prodotto ad alte prestazioni, ecologicamente ed ambientalmente sostenibile e, non ultimo, commercialmente evoluto.

Il futuro del mercato nautico appartiene alle nuove tecnologie che si basano sulla corretta progettazione dell'efficienza e della sostenibilità dei prodotti, verso la completa comprensione degli impatti generati ed il loro conseguente contenimento.

EstEco rappresenta il primo passo in questa direzione, verso un possibile sviluppo etico ed estetico del prodotto nautico che, attraverso il progetto Roma Ocean World 2009/2013, vuole dimostrare la reale fruibilità di tecnologie, lavorazioni, progettazioni integrate, energie e sistemi propulsivi innovativi.


Mini CV - Stefano Grande

Architetto, Dottore di ricerca in Progettazione Ambientale presso il Dipartimento di Scienze per l'Architettura (DSA) della Facoltà di Architettura di Genova, Professore a contratto in Composizione di Interni. Redattore, ha pubblicato saggi e interventi di lighting design, sui metodi compositivi, sulla creatività nel progetto, sullo Yacht Design e la sostenibilità, oltre che di critica del design su numerose riviste. Dal 2007 fa parte della redazione della rivista GUD Design, Alinea editrice Firenze. Si è interessato di lighting design e dello sviluppo di concept di prodotto per Haworth Castelli e Martini Illuminazione. Ha lavorato allo sviluppo di concept di prodotto per Mares spa e nel campo della nautica da diporto. Partecipa a ricerche universitarie con il gruppo di ricerca DSA ed ha curato l'organizzazione e la pubblicazione degli Atti del convegno S.U.N.R.I.S.E. sulla nautica sostenibile; è capoprogetto per il prototipo di imbarcazione trimarano ad alta efficienza Sunrise | one con cui Patrizio Roversi dei Velisti per Caso realizzerà un Giro d'Italia senza benzina. Velista, ha partecipato a regate e navigazioni nel Mediterraneo ed in Atlantico.

Matteo Miceli, 2009
Tutti i contenuti di questa pagina sono distribuiti con licenza Creative Commons Attribuzione - Condividi allo stesso modo 3.0 Unported.